Taggato: grammatica

Congiuntivo

Congiuntivo: “Nel mezzo del cammin…”

Congiuntivo: dramma al quadrato della grammatica, killer #1 della lingua italiana. Ha mietuto più vittime lui — nei compiti in classe, nei colloqui di lavoro, nelle interrogazioni, sui libri, etc., — della Peste nera del 1630. «Oh congiuntivo congiuntivo perché sei tu congiuntivo?… Solo il tuo nome è mio nemico: tu sei tu». No. Momento… ci riprovo. «Essere o non essere, questo è il problema: se sia più nobile d’animo sopportare gli oltraggi, i sassi e i dardi dell’iniqua fortuna, o prender l’armi contro un mare di triboli e combattendo disperderli». Oggi servono i rinforzi. Ho lanciato apposta un paio...

Punteggiatura

Punteggiatura [#grillettodocet]: come, dove, quando

Punteggiatura + pulizia (non quella della scrivania, mi raccomando!) + ortografia = brutti momenti. Avrei voluto intitolare così l’articolo di oggi se non fosse stato per il SEO. Lo so lo so che state pensando di non avere più scampo da quando GrillettoDocet è diventata la vostra ‘rubrica-incubo’. So anche che la grammatica non è proprio l’equivalente di andare per prati a raccogliere margherite. Tuttavia, in mezzo a tutto questo sapere di non sapere, una notizia positiva c’è: dopo il post sulla Consecutio Temporum non dovete avere più paura di (quasi niente), se non dei… tre iceberg menzionati a inizio...

consecutio temporum

Consecutio temporum [#grillettodocet]: le basi in 8 step…

Consecutio temporum: la paura fa 90! Tranquilli, non sto dando i numeri, ma sono sicura che molti di voi capiranno il motivo per cui ho associato il sentimento della paura alla famigerata “consecutio temporum”. Il nome inquieta, è vero. Ma chi dice che non tutto è come sembra, ha ragione. La consecutio temporum non è poi così terrificante come la si dipinge. C’è di peggio, almeno credo. Per esempio, per quanto mi riguarda, le espressioni algebriche e la trigonometria! Radici quadrate e parentesi graffe a parte, con questo post vorrei dare qualche dritta a chi teme ed evita la consecutio...

la lettura

La lettura aiuta a scrivere meglio, o scrivere…

La lettura aiuta a scrivere meglio, oppure, scrivere scoraggia la lettura? Oggi, come potete vedere, sono stata influenzata da un’indole ‘marzulliana’. Complice un blog che seguo con interesse e assiduità. Ho appena letto che sei italiani su dieci, nel 2016, non si sono cimentati nella lettura di un solo libro. Notizia non di certo recentissima ma in compenso assai sconfortante, soprattutto se si pensa a quanti sono, invece, gli individui che nel 2017, hanno scritto e pubblicato. Ostinazione fa ormai rima con rassegnazione. Gli scrittori pullulano, i lettori diminuiscono di anno in anno.  L’asticella non ne vuole proprio sapere di...