Il sogno segreto di Zekharia Blum


Recensione di Marina Atzori

OLIVA1Il sogno segreto di Zekharia Blum di Claudio Oliva

Genere: Libri per ragazzi – Romanzo

CE: Edizioni Esordienti E-book

Amazon

Punteggio4

“Un bel sogno segreto che si rivela nella speranza di un futuro migliore.”

L’essenza del libro di Claudio Oliva si racchiude in queste poche righe dello stesso autore: “Quando i brutti momenti passano bisogna accogliere il futuro senza guardare il passato”. Perché parlo di essenza? Perché ho appena finito di leggere un buon libro fatto di sostanza. In questa storia il protagonista, Zekaria è un uomo che non ha nulla a che spartire con il sentimento dell’egoismo, infatti lavorando duramente riesce a creare attorno a sé un impero di altruismo. I suoi valori non sono quantificabili con il denaro che riesce a guadagnare, rappresentano ciò di cui ha bisogno, oggi più che mai, la nostra generazione futura: onestà, generosità, condivisione. Sopraggiunge la morte dello stesso, si spegne così, prematuramente anche il desiderio di tramandare qualcosa a suo nipote Mykael. Ma il sogno segreto di Zekharia trova ugualmente la strada della speranza grazie a una “figura speciale” (devo dire tra l’altro davvero ben studiata), che affianca gli eventi e i personaggi come una sorta di coperta, li avvolge e nel contempo li protegge. Gli aspetti positivi in questo romanzo sono diversi. Si parla di lavoro, di responsabilità, di dedizione, ma soprattutto di tendere la mano a chi è meno favorito dalla sorte, di condividere la propria fortuna e regalarne una parte a chi davvero non ne conosce il significato. Il messaggio di questo manoscritto contiene speranza e positività, confesso di averla colta fino in fondo e di essere rimasta piacevolmente colpita da una serie di insegnamenti pedagogici dietro ai quali c’era sempre qualcosa di importante da imparare, che non poteva essere lasciato al caso e che mi è rimasta. La società moderna purtroppo si perde dietro alle futilità, questa storia non lo prevede, anzi pagina dopo pagina si comprende l’intenzione di Claudio Oliva, lasciare le porte aperte alla fiducia, credere in un domani migliore soppesando ciò che dovrebbe contare nella vita di ogni individuo. L’autore definisce la palude come la vita dell’uomo, gli ostacoli sono all’ordine del giorno, la paura è dietro l’angolo ma la voglia di riscatto e l’affetto incondizionato per la famiglia sono più forti, rivelandosi il rifugio ideale nei momenti più difficili. Concludo con uno tra i tanti passaggi che mi hanno colpito positivamente. “La vera felicità è una grande e magnifica sensazione che puoi trovare nelle minute cose della vita.” Consiglio la lettura di questo romanzo ai ragazzi, ma anche agli adulti che desiderano prendere parte al loro percorso traendo qualche spunto di riflessione interessante, per nulla banale e perché no… anche per sognare segretamente e non, proprio come Zekharia, e chissà, magari un giorno, poter rivelare di aver contribuito nel nostro piccolo a creare una società migliore.