Il Piccolo Principe


Recensione di Marina Atzori

Il Piccolo PrincipeIl Piccolo Principe di Antoine Saint Exuperie

Genere: Romanzo

CE: NEWTON COMPTON EDITORI

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Recensione di Marina Atzori

“C’era una volta il libro dei libri.”

C’era una volta, proprio no, mi correggo: c’è e ci sarà sempre una delle storie più belle di tutti i tempi. Scrivo questa recensione, consapevole di lanciare il famoso sassolino nello stagno. Parto scoraggiata lo ammetto, perché so perfettamente che sono state spese miriadi di parole su questo meraviglioso racconto. La verità è che risulterebbe banale dare un’opinione, l’hanno fatto in troppi. E vi dirò di più, le parole non trovano spazio, perché lo spazio lo raccoglie il significato di questo mausoleo della Letteratura. Vorrei provare però a descrivere le mie emozioni, quelle che ho provato a rileggerlo a distanza di anni. Più passa il tempo più il Piccolo Principe disegna qualcosa di attuale: il bisogno di credere in qualcosa che racchiuda la semplicità. Capitolo dopo capitolo l’immaginazione vola, con ali imperfette sospinte da un volo magico, bolle di sapone che si tramutano in segni indelebili sulle mani, sugli occhi. Sono un’autrice emergente, non ho la presunzione di scrivere nulla di speciale che non sia già stato ampiamente scritto intorno a questo indiscusso Capolavoro, voglio unicamente dire ai pochi, tanti, non importa quanti sarete, che ho guardato il cielo con gli occhi della fantasia, ho scoperto inoltre che, un fiore può divenire il motivo per comprendere l’essenza delle cose, e in fondo non devo spaventarmi se qualcosa di importante sta accadendo dentro di me perché io ho deciso di accoglierlo. Complice la rosa, quella rosa che anche adesso a guardarne il disegno mi riempie il cuore e l’anima. Non posso non citare questo passaggio che dice tutto del significato di questo manoscritto, e sicuramente sovrasterà quanto ho scritto sopra. Sapete cosa vi dico? Non importa! E’ giusto che sia così, perché queste parole superano il tempo e assorbono qualsiasi cosa risulti di troppo: “Tutti i grandi sono stati bambini una volta” (Ma pochi se ne ricordano).