Costantino e Rosa Scompiglio

Costantino e Rosa Scompiglio


Recensione di Marina Atzori

Costantino e Rosa ScompiglioCostantino e Rosa Scompiglio

autore: Cinzia Morea

CE: EEEbook

Genere: Letteratura per ragazzi

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Recensione di Marina Atzori

Costantino e Rosa Scompiglio di Cinzia Morea

“Elogio alla fantasia con la F maiuscola”

La storia

Inizio subito con l’affermare che di spunti per esaltare la qualità di questo romanzo ce sono parecchi. La lettura di Costantino e Rosa Scompiglio mi ha trasmesso differenti sensazioni positive, una più interessante dell’altra.

In questo libro sono presenti contenuti che vanno al di fuori dell’ordinario. Le idee speciali prendono vita e corpo, poiché raccontate magistralmente dalla scrittrice. Di ordinario, in Costantino Rosa Scompiglio, c’è davvero poco. Sono le cose straordinarie che non mancano!

Vediamone alcune.

Come prima cosa sono rimasta colpita dal linguaggio semplice e appropriato. Questo è stato uno dei fattori che ha permesso di catturare e tenere viva la mia attenzione sulla storia.

In secondo luogo, ambientazione, personaggi e trama sono stati ben assemblati e ben costruiti, in modo da poter permettere al lettore di cogliere ogni imput descrittivo nel migliore dei modi. Grazie alla fluidità di stesura e narrazione, addentrarsi nella storia, risulta molto gradevole e appagante. Questo non è poco, se si pensa che uno degli elementi fondamentali per il successo di un romanzo è proprio la scorrevolezza.

In poche parole mi sono trovata di fronte a una storia speciale, in cui la creatività ha superato a pieno titolo i confini e, se vogliamo anche i limiti, del mondo reale dal quale spesso si desidera fuggire, magari attraverso una buona lettura come questa.

La riuscita di un romanzo di questo tipo, destinato a genitori e ragazzi, ma non solo, sta proprio nel dosare gli ingredienti più importanti nel modo e nei tempi giusti. L’autrice centra l’obiettivo in tutto e per tutto. Immaginazione e fantasia sono miscelati così bene da ottenere la ricetta perfetta per il lettore.

Il potere delle parole può divenare quasi magico, quando chi legge si sente dentro la storia. Ecco, a me è successo esattamente questo: mi sono sentita dentro la storia, ad interagire con il pensiero, a tentare di risolvere alcuni guai e prove difficili alle quali Costantino, il protagonista, ha dovuto fare fronte.

Devo dire che l’insieme è un ottimo insieme. Sono infatti rimasta coinvolta da ogni scena in maniera del tutto spontanea. E infatti a Costantino appartiene proprio la spontaneità! È un ragazzo sveglio, che si barcamena tra impegni quotidiani, compiti e… lezioni di magia. È proprio la sua apparente noramlità a renderlo unico. Si reca a scuola in metropolitana, condivide l’amicizia con il coetaneo Maurizio, il quale vorrebbe poter salvare la sua Priscilla dalle grinfie di una strega, appoggiandosi proprio al provetto mago, Costantino.

I personaggi

Costantino al Festival delle nuvoleInsieme a Costantino ho affrontato un viaggio in cui la semplicità mi ha presa per mano e portata lontano. Ho scoperto scoprire un universo magico, fatto di “ombrelli gialli che riparano dal freddo”. Ho potuto sorridere di arcani e di misteri irrisolti, ma mi sono anche soffermata sulla concretezza di un affetto speciale come quello di Zio Silvestro. (Lo zio di Costantino si rivelerà anhe qui, una figura determinate in alcuni momenti topici della storia). Silvestro è un mago, Cacciatore di Meraviglie già presente nell’episodio precedente, “Costantino al Festival delle nuvole”.

Nube

Ma c’è dell’altro, sono riuscita ad affezionarmi al giovane personaggio che ha reso curioso e accattivante il rapporto con il suo cane Nube.

Tirando le somme: ho letto con il fiato sospeso ogni passaggio, ponendomi in continuazione la domanda “X”: come andrà a finire? Riuscirà Costantino a trovare Rosa Scompiglio? Bè… questo proprio non ve lo posso dire…

I rapporti interpersonali di Costantino ricalcano in parte quelli dei giovani di oggi. In tal senso vi troverete di fronte a un menabò di emozioni: incomprensioni, delusione, tenacia, coraggio, fiducia, rispetto. Questi stati d’animo emergono e prendono il largo nel cuore di chiunque abbia voglia di lasciarsi andare e farli propri.

Volete qualche esempio? Come potrei poi non fare menzione di Ernesto Lupi (fantastico questo personaggio, il mio preferito dopo Costantino!), il consulente nell’educazione cinofila al quale si rivolge per addestrare il cucciolo irrequieto Nube.

Le lezioni di magia con Edgario e Volo sono spassose, questi due personaggi tenteranno di insegnare a Costantino trucchi mirabolanti per difendersi dalle streghe malvagie come Garulfa, la quale usa “tre quarti di vita” e tutti vorrebbero scoprire come…

Poi c’è un certo Malaugurio, ma non voglio anticiparvi troppo, se non che leggerete persino di una Milano descritta in modo romantico e fiabesco, che “al mattino somiglia alla città delle fate”.

Rosa Scompiglio

Dulcis in fundo la ricerca di Rosa Scompiglio, e ancora… (fermatemi!) “le piccole bolle di spazio senza tempo, simili a delle trappole, difficili da localizzare, originate da un fenomeno rarissimo con dimensioni che oscillano da quelle di una tazzina da caffè a quelle di un pallone da calcio”.

Un tomo dopo l’altro Costantino cercherà di assimilare le arti magiche, anche se gli mancheranno parecchi tasselli prima di arrivare a diventare un mago. Una cosa è certa: ci proverà con tutto se stesso a sconfiggere il male e a trovare Rosa…

Dialoghi

Un altro punto di forza sono i dialoghi, l’autrice è riuscita a dare voce ai personaggi con estrema naturalezza.

Per concludere, Costantino e Rosa Scompiglio è quindi un romanzo intriso di sentimenti e armonia inaspettati. È stato un vero piacere sceglierlo e leggerlo.

Originalità

Ho apprezzato molto lo stile di Cinzia Morea, la sua è una scrittura senza fronzoli o sbavature inutili, in cui la regina indiscussa è l’originalità. Per la sottoscritta è stato come comporre un puzzle immaginario, che conduceva man mano, pezzo dopo pezzo, a un vero e proprio elogio alla fantasia con la F maiuscola.

Consiglio questo libro a tutti, anche agli adulti che desiderano evadere dalla pesantezza del quotidiano. Costantino Rosa Scompiglio è un vero e proprio scaccia pensieri, dall’inizio alla fine!

Un’ultima cosa… attenti alle passeggiate nel bosco, gli incantesimi di Costantino potrebbero nascondersi abilmente anche dentro gli alberi…

Costantino e Rosa Scompiglio