Premio Strega

Premio Strega 2017: vince Paolo Cognetti


Premio Strega 2017: vince lo scrittore milanese Paolo Cognetti

Premio Strega

Ieri, giovedì 6 luglio, nella suggestiva location del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, a Roma, Paolo Cognetti con il suo romanzo “LE OTTO MONTAGNE” edito da Einaudi, è stato proclamato il vincitore del Premio Strega 2017. Lo scrittore milanese era già stato definito “un caso letterario” conteso da tutte le più grandi case editrici. Non capita tutti i giorni che gli Editori Big vogliano tradurre e distribuire e un libro in tutto il mondo senza battere ciglio.

L’autore inizia a scrivere come narratore nel 2003 e nel 2009 vince il Premio Lo Straniero, riconoscimento ottenuto dalla rivista Lo Straniero diretta da Goffredo Fofi, con le seguenti motivazioni: “Paolo Cognetti, milanese, è tra i giovani scrittori italiani (ha da poco superato i trent’anni) uno dei più attenti a sentire e narrare il disagio delle nuove generazioni e gli anni difficili dell’adolescenza di questi anni, di fronte a un contesto di incerta sostanza e di sicurezza precaria”. Otto anni fa già stava succedendo tutto questo, e oggi, succede molto altro: il podio al Premio Strega 2017. Tuttavia, pur avendo una strada, per così dire spianata dal suo enorme e indiscutibile talento, probabilmente, Paolo Cognetti non avrebbe mai pensato di arrivare al traguardo più ambito dalla categoria.

Vediamo ora, direttamente dal sito Ufficiale: un po’ di numeri della 71esima edizione del Premio Strega:

La somma dei voti elettronici e delle schede cartacee 532 su 660 aventi diritto, ha portato alla vittoria il romanzo di Paolo Cognetti Le otto montagne (Einaudi), con 208 voti.

Seguono Teresa Ciabatti con La più amata (Mondadori), 119 voti; Wanda Marasco con La compagnia delle anime finte (Neri Pozza), 87 voti; Alberto Rollo con Un’educazione milanese (Manni), 52 voti; e Matteo Nucci, con È giusto obbedire alla notte (Ponte alle Grazie), 79 voti.

Premio Strega

Scheda libro

Autore: Paolo Cognetti

Genere: Narrativa Contemporanea

Editore: EINAUDI; 01 edizione (8 novembre 2016)

«… la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare.»

Sinossi

Premio StregaPietro è un ragazzino di città, solitario e un po’ scontroso. La madre lavora in un consultorio di periferia, e farsi carico degli altri è il suo talento. Il padre è un chimico, un uomo ombroso e affascinante, che torna a casa ogni sera dal lavoro carico di rabbia. I genitori di Pietro sono uniti da una passione comune, fondativa: in montagna si sono conosciuti, innamorati, si sono addirittura sposati ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo. La montagna li ha uniti da sempre, anche nella tragedia, e l’orizzonte lineare di Milano li riempie ora di rimpianto e nostalgia. Quando scoprono il paesino di Grana, ai piedi del Monte Rosa, sentono di aver trovato il posto giusto: Pietro trascorrerà tutte le estati in quel luogo “chiuso a monte da creste grigio ferro e a valle da una rupe che ne ostacola l’accesso” ma attraversato da un torrente che lo incanta dal primo momento. E li, ad aspettarlo, c’è Bruno, capelli biondo canapa e collo bruciato dal sole: ha la sua stessa età ma invece di essere in vacanza si occupa del pascolo delle vacche. Iniziano così estati di esplorazioni e scoperte, tra le case abbandonate, il mulino e i sentieri più aspri. Sono anche gli anni in cui Pietro inizia a camminare con suo padre, “la cosa più simile a un’educazione che abbia ricevuto da lui”. Perché la montagna è un sapere, un vero e proprio modo di respirare, e sarà il suo lascito più vero: “Eccola li, la mia eredità: una parete di roccia, neve, un mucchio di sassi squadrati, un pino”. Un’eredità che dopo tanti anni lo riavvicinerà a Bruno.


Informazioni su Marina

Lettrice professionale, scrittrice e blogger, Digital Contentents Editor (sviluppo video/ideazione/editing di contenuti multimediali e infografica), Self publishing consultant, Editor e Copy editor.
Ha seguito corsi di specializzazione su: Web writing, Talent scouting, Editing e Copyediting, Fotogiornalismo, Personal Branding, Blogging, PNL (Programmazione Neuro Linguistica), Risorse Umane e comunicazione interpersonale. Ha scritto sei libri e una serie di racconti per alcune Antologie, ricoperto il ruolo di responsabile-organizzatrice all’interno della giuria tecnica nella Terza Edizione del Concorso Letterario Internazionale Terra di Guido Cavani (sezione inerente agli ebook), collaborato con Il circuito Network Il Mondo Dello Scrittore. Attualmente si occupa di servizi editoriali e sta lavorando alla realizzazione del suo progetto personale (“Book&Art”). Nel frattempo, scrive, anche se… scrivere è una questione spinosa, anzi “spinosissima”!

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