Poesie d’amore di Leonardo Manetti, tra purezza, fragilità e passione

Poesie d’amore è un quadro che non si può fare a meno di ammirare nei minimi dettagli, un origami che si trasforma all’occorrenza, seguendo luci e ombre della vita. Mille colori da descrivere e altrettante fragilità che sfuggono di mano a qualsiasi interpretazione razionale. Istintività, libertà, imperfezione e perfezione, caos e calma, carezze e mancanze, nostalgia e desiderio, arte e Natura. Poesie d’amore di Leonardo Manetti è tutto questo e molto di più.

Recensione a Poesie d’amore di Leonardo Manetti a cura di Marina Atzori

Tra purezza, fragilità e passione la Poesia prende vita

Poesie

Abbandonate per un attimo l’idea di non riuscire a comprendere fino in fondo ciò che la Poesia esprime. Abbandonate ogni convinzione, ogni freno, ogni remora nei confronti della sensibilità. Abbandonate i luoghi comuni e lasciatevi trasportare dal fiume in piena della passione. Per leggere Leonardo Manetti serve lasciarsi andare, farsi trasportare da un vento inevitabile di sensazioni che a descriverle tutte non si riesce, neppure volendo. 

Il poeta toscano non dimentica ciò che ha vissuto, forse, e lo scrive, facendo un passo indietro di fronte al dolore e avanzando deciso verso il sentimento più appagante dell’Universo: l’amore.

Nel componimento “Aspettarti” emergono le esigenze di cogliere uno spazio e un tempo giusti per abbracciare metaforicamente, da una parte un’attesa sicura, dall’altra un arrivo, un atterraggio incerto.

Aspettarti

Al chiarore di luci

che disegnano il

tuo volto,

guardo profili

spigolosi di rocce

friabili,

sentieri impervi

percorsi dai tuoi passi indecisi.

E poi, in “Tu sei”, giungono i suoni, le melodie di una voce, di un canto che pare siano stati messi a tacere per secoli.

Sei musica lenta/ groviglio di passione./ Sei voce forte/ abbracci travolgenti.

Sei vento tempestoso/ urli calore./ Sei marea calma/ una carezza dolce.

Sei fiore campestre/ emani odore./ Sei gemma dormiente/ un tenero sguardo.

Poesie

La donna è protagonista assoluta di questa raccolta. È cercata, è voluta, è amata e mai odiata, è desiderata e venerata come una Dea, come una principessa, è coperta di magia al pari di una fata. Ciò che più mi ha colpita di Leonardo Manetti è il forte senso di protezione nei confronti del complesso universo femminile. È evidente la delicatezza del poeta nella scelta delle parole e nel tatto dei concetti. Egli sfiora e sfuma i volti che gli hanno fatto battere il cuore  e permeato i pensieri.

Sei sabbia fine/ cospargi cotone.

Sei perla racchiusa/ tutta da scoprire.

Poesia

Leonardo Manetti lascia il segno nel lettore attento. Credetemi, si rimane incantati dinnanzi a suoi soavi versi che somigliano a quelli d’un tempo tanto sono puri negli intenti, quanto sono ricercati nei significati. Si sogna a occhi aperti per più di un attimo di essere cullati dal movimento sussultorio di una piccola barca a vela in mare aperto e in balia delle onde. Un mare di sentimenti, di albe e tramonti, di ferite da esplorare, da vivere e da scordare, forse, per pochi effimeri attimi. Un mare con una meta, un’isola dove tutto può ricominciare e finire in un soffio piumato. Dove ogni cosa è colta dall’uomo che soffre e resa al mondo dall’uomo che rinasce nell’arte di scrivere. Si immaginano fiori, cavalli al galoppo, praterie come immense distese in cui poter scrivere nuovi inizi e la parola fine all’infelicità. Leonardo Manetti è senza dubbio un artista dei cinque sensi e del sesto: l’oltre.

Il sapore della tua anima/ bagna le notti/ senza stelle.

E poi ci sono i giorni in cui lei, l’amata, manca. Così si apre un altro dipinto, altre pennellate dense di solitudine che si fa temere come le fiamme dell’Inferno.

Mancano i tuoi sussurri,/ altalene veloci/ sfiorano l’infinito.

Buchi superficiali/ contengono mine/ pronte a scoppiare.

Pozzi profondi/ esplorano inferni,/ domano incendi.

La sensazione è quella di entrare in un castello colmo di segreti di un’anima rimasta al freddo e al buio. Intime confessioni a tratti spontanee e leggere come un volo, a tratti taglienti come una lama affilata.

Voglio fondermi con te/ attraversarti lentamente,/ toccarti le vene

Appassiscono germogli/ appena nati/ decisi a morire.

Potrei andare avanti fino a notte fonda. Ma è bene che mi fermi qui per non negarvi il piacere di questa meravigliosa raccolta di poesie.

Cosa posso aggiungere miei cari lettori? Se non è Poesia questa…

Poesie

Il blog di Leonardo Manetti

Intervista a Leonardo Manetti

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© RIPRODUZIONE RISERVATA | 13 aprile 2018 (10:00

 

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