M49 non può e non deve essere abbattuto, questa è la volontà di tutti gli ambientalisti e del WWF.

M49

L’appello è forte e chiaro, ed è destinato ad un unico mittente: il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il quale sembra intenzionato a rispedire il messaggio al mittente. Insomma, Fugatti sembra non cogliere e, ancora peggio, sembra voler andare dritto per la sua strada.

A quanto si legge sui giornali, pare che si strumentalizzi il fatto che l’orso bruno più ricercato d’Italia potrebbe, il condizionale è d’obbligo, aggredire o creare danni, in seguito alla fuga dal Casteller. Tuttavia, il Casteller, il centro di recupero fauna alpina di Trento sembra non sia stato all’altezza di garantire la sicurezza necessaria al nostro amico orso. Questo, però, per una serie di incuranze legate alla recinzione nel quale l’orso era stato bloccato inizialmente. Almeno, questo è quanto si apprende dagli enti ambientalisti più accreditati, uno di questi è il WWF.

Com’è che si dice? La prudenza non è mai troppa!

Figurarsi quando c’è di mezzo un orso bruno adulto e naturalmente dotato d’istinto di sopravvivenza (per fortuna!).

Riassunto dei riassunti: M49 scappa e si scatena la caccia al “negligente fuggitivo”.

«Un recinto elettrificato solido e con potenza adeguata è una barriera insormontabile anche per gli orsi più scaltri: evidentemente la struttura non era funzionante a dovere, dato che gli orsi non volano. Ed ancora più grave è il fatto che all’orso sia stato tolto il radiocollare, il che renderà ancora più difficoltoso tracciarne gli spostamenti durante la fuga», scrivono gli addetti stampa del WWF sul blog ufficiale, in un post intitolato come meglio non poteva essere: “LA PROVINCIA DI TRENTO NON OSI ABBATTERE L’ORSO M49”. Leggi QUI.

Bè, gli orsi, purtroppo (potrebbero servire in casi d’emergenza come questo), non hanno i super poteri… quindi lascio a voi le conclusioni.

Anche Licia Colò si fa sentire, con poche righe, sulla sua pagina facebook.

Condivido testuali parole: “M49… Che tristezza, non hai un nome, ti hanno dato solo un numero. Sei però forte, caparbio. Avrai avuto paura quando ti sei visto spacciato. Per sempre prigioniero. Sei scappato. Adesso rischi di essere ucciso. Ma forse, anche se ne fossi consapevole, lo rifaresti mille volte… Io sto con M49”.

Ancora una volta la natura, in questo caso l’orso bruno M49, codificato tristemente con un numero, si ribella. E fa bene, mi sento di dire. Se M49 è fuggito, un motivo ci sarà, evidentemente. Visto che siamo in tema di fughe, mi sfuggono le motivazioni per cui un orso, nel suo ambiente naturale, debba essere ritenuto potenzialmente pericoloso e rinchiuso. Potenzialmente, ecco… Bè, non c’è più niente da aggiungere se non che #IOSTOCONM49.

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QUANTI SIETE…

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M49, orso fuggitivo e pericoloso? Anche no! #IOSTOCONM49 * VERBA SPINOSA

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