Luigi Lai

Nubi Spettri e Mulini a vento Silloge poetica


Nubi Spettri e Mulini a vento

Nubi Spettri e Mulini a vento

Nubi Spettri e Mulini a vento

Silloge Poetica

Dettagli prodotto
Lunghezza stampa: 48
Editore: Edizioni Esordienti E-book
Lingua: Italiano

Formati disponibili: e-book

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Sinossi

“Nubi, Spettri e Mulini a vento” è una raccolta poetica dal linguaggio semplice e diretto, frutto di un’approfondita ricerca stilistica e dello sforzo dell’Autrice di scavarsi dentro per giungere alla consapevolezza di sé, delle difficoltà in cui si sente immersa, della rabbia e delle frustrazioni, degli attacchi del vento – un vento fatto anche di ricordi – che la vita ci costringe tutti a subire. Tutto questo, come pietra che ci portiamo dentro, necessita dello scalpello di un poeta per emergere, prendere forma e farsi arte. È l’arte che purifica e fortifica e ci dà quella consapevolezza di noi in cui possiamo attingere il coraggio di vivere. È questo anche il valore della poesia, che parte dall’esperienza che un poeta ci sa trasmettere, per diventare parte della nostra personale esperienza di lettori.

“Scalpelli pietre e sculture” di A. Leonelli

[…] Una pietra, senza scalpelli e scultore, è destinata a rimanere pietra. Uno scalpello, senza pietra e scultore, è destinato a rimanere solo uno strumento. Uno scultore, senza pietra e scalpello, è destinato a rimanere un artista potenziale inespresso.

Questa raccolta, che ci parla con un linguaggio estremamente diretto, affronta molteplici tematiche base e lo fa mantenendo una sua coerenza stilistica che, come dicevamo, non è frutto di una sola ricerca fatta “ad hoc” per la poesia ma figlia di una ricerca stilistica dell’autrice in toto. Non è figlia del bisogno momentaneo ma è patrimonio dell’autore in ogni suo scritto, poetico o in prosa. Ed è proprio questo che le permette di affrontare con naturalezza entrambi i campi della scrittura: la sua ricchezza di strumenti. Ma come ben sappiamo, gli strumenti senza l’artista non rendono lo scrivere arte. Per quello ci vuole l’anima, la sensibilità ed una consapevole conoscenza di sé. Marina, in veste di poetessa, ci dimostra che di poesia ce n’è ancora, basta scoprirla in sé e non aver paura di condividerla con gli altri.

L’esordio in poesia di Marina Atzori si poteva, in un certo senso, preventivare leggendo quello che ha già prodotto in prosa. La sua è una poesia originale, fresca, che, anche se spogliata dal linguaggio aulico che caratterizza spesso molti poeti, anche moderni, non perde di significato in nessuna maniera.

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