Ladybug

Ladybug: Storia e misteri di Sardegna


Ladybug

Storia di una ghostwriter

Autore: Marina Atzori

Genere: Romanzo

Selfpublishing

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Ci siamo davvero questa volta! È con grande gioia che condivido l’uscita del mio nuovo romanzo Ladybug Storia di una ghostwriter.

I libri sono stati la mia gabbia dorata, la Torre d’avorio entro la quale mi sono sempre rifugiata e protetta, per la paura di un vento forte che in passato ha spazzato via ogni certezza.

Grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuta e hanno visto nei miei precedenti romanzi chi realmente sono: una donna fragile e silenziosa, che fa un gran baccano sui libri e racconta quello che sarebbe sempre voluta diventare, forte. Scrivere mi ha dato la libertà che cercavo, per il coraggio, forse, è ancora presto. Ma io, sono una che sa aspettare, perché sono convinta che, il meglio debba ancora venire e che nasca proprio dalle grandi attese.

Vi lascio alla trama…

“Basta poco per avere paura in Sardegna, ma basta ancora meno di quel poco per innamorarsene perdutamente.”

Sinossi

“Basta poco per avere paura in Sardegna, ma basta ancora meno di quel poco per innamorarsene perdutamente.”
Iglesias, parola d’ordine: destino. Sebastiano Melis, apicoltore e appassionato di scrittura, sfogliando alcuni testi di Storia, riscopre il fascino della sua terra, la Sardegna.

L’atmosfera affascinante e suggestiva di Ingurtosu, frazione semi abbandonata del Medio Campidano, incoraggia l’uomo a riflettere sui soprusi e le ingiustizie subiti negli anni, dal popolo sardo. Durante le ricerche, al Parco Geominerario del Sulcitano, si verificano alcuni singolari episodi che lo mettono in seria difficoltà.

L’uomo oltre ad occuparsi delle sue arnie, alla sera si immerge totalmente nella lettura di un misterioso manoscritto custodito in soffitta che gli scombussola l’esistenza e non poco. Sebastiano, a quel punto, deve fare i conti con se stesso e il suo passato. Nel frattempo, Mario Congiu, web journalist e amico d’infanzia di Sebastiano, deve darsi da fare nel tentativo di trovare un ghostwriter disposto a romanzare la vita di un ex bandito, Salvatore Marras.

Ladybug è la prescelta.

La ‘scrittrice fantasma’ accetta l’incarico non senza riserve e scrive, per la prima volta, sottostando a determinate regole e condizioni. A causa del libro commissionato, Tarsilia, sorella di Salvatore, e unico bastone della vecchiaia dell’ex detenuto, si scontra faccia a faccia con gli imprevisti e una realtà scomoda, difficile da accettare, forse. Un libro fatto di strade e di vite, che si incrociano senza un apparente motivo.

La fatalità gioca un ruolo determinante nelle scelte di tutti i personaggi, costringendoli a chiudere le porte aperte e i conti in sospeso con ciò che è stato. In fondo, non è sempre detto che il rancore debba cedere il posto al perdono, dipende. Fino a che punto siete disposti ad abbandonare il ricordo di qualcosa o qualcuno che vi ha feriti profondamente? Ecco: tutto dipende dalla risposta che darete a questa domanda.

Presto arriverà anche la versione cartacea…

Storia e misteri di Sardegna: Ladybug Storia di una ghostwriter

insieme ad altre sorprese!

STAY TUNED


Informazioni su Marina

Lettrice professionale, scrittrice e blogger, Digital Contentents Editor (sviluppo video/ideazione/editing di contenuti multimediali e infografica), Self publishing consultant, Editor e Copy editor.
Ha seguito corsi di specializzazione su: Web writing, Talent scouting, Editing e Copyediting, Fotogiornalismo, Personal Branding, Blogging, PNL (Programmazione Neuro Linguistica), Risorse Umane e comunicazione interpersonale. Ha scritto sei libri e una serie di racconti per alcune Antologie, ricoperto il ruolo di responsabile-organizzatrice all’interno della giuria tecnica nella Terza Edizione del Concorso Letterario Internazionale Terra di Guido Cavani (sezione inerente agli ebook), collaborato con Il circuito Network Il Mondo Dello Scrittore. Attualmente si occupa di servizi editoriali e sta lavorando alla realizzazione del suo progetto personale (“Book&Art”). Nel frattempo, scrive, anche se… scrivere è una questione spinosa, anzi “spinosissima”!

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